Final Fantasy XVI – Panoramica del gioco

Durante l’evento di presentazione di PS5 tenutosi il 16 Settembre 2020, Sony non ha risparmiato frecce al proprio arco, annunciando a sorpresa Final Fantasy XVI, un nuovo titolo che va ad aggiungersi ad una delle più amate saghe di JRPG di Square-Enix. Il gioco sarà diretto da Hiroshi Takai (che in passato ha lavorato a Romancing Saga e The Last Remnant), mentre Naoki Yoshida (apprezzato direttore di Final Fantasy XIV: A Realm Reborn) sarà il producer. Questo RPG in single player sarà un’esclusiva Playstation 5.

Data di uscita di Final Fantasy XVI

Final Fantasy XVI Logo

Non è ancora stata rivelata una data di uscita per Final Fantasy XVI. Sappiamo, però, che sarà un’esclusiva Playstation 5. Ad oggi Square-Enix non ha rilasciato dichiarazioni in merito all’uscita in futuro su PC o altre piattaforme.

C’è una teoria in rete, però, basata sullo Spot Playstation 5 andato in onda durante l’evento Playstation Showcase. In un fotogramma del video è possibile notare la scritta “Valisthea – 06:16“, che nello spot si riferisce all’orario di partenza di un treno. Per alcuni fan si tratta di un chiaro indizio di una probabile data di uscita di Final Fantasy XVI, che potrebbe arrivare nelle mani dei giocatori PS5 il 16 giugno 2022. Si tratta per ora solo di un rumor.

Trailer di debutto: Awakening

Nel trailer che trovate qui sotto, titolato “Awakening” (Risveglio), è possibile dare una prima occhiata ad alcune delle tematiche su cui poggia questo sedicesimo capitolo, la prima aggiunta originale nella serie dopo anni da Final Fantasy XV. In un’ambientazione dai tratti squisitamente medievali, tra pericolosi intrighi e inevitabili giochi di potere, vestiremo i panni della guardia del corpo di Joshua, il figlio dell’Arciduca. In un mondo dominato dalle guerre, l’atmosfera che si respira dal trailer ha tinte piuttosto fosche e sembra riprendere alcune delle tematiche già esplorate in Final Fantasy XV (lealtà alla corona e patriottismo, solo per citarne alcune). Il video è registrato su Hardware PC, ma è stato progettato con l’intento di replicare l’esperienza di gioco su Playstation 5.

 

“L’eredità dei cristalli ha plasmato la nostra storia troppo a lungo.”

Oltre a qualche breve frammento di storia, nel video si ha un primo, embrionale, assaggio del battle system, che a prima vista strizza l’occhio un po’ a Final Fantasy XV e un po’ a Final Fantasy VII Remake. L’azione in combattimento sembra svolgersi in tempo reale. Naturalmente è prematuro provare a soffermarsi sulle meccaniche vere e proprie, ma al momento sono stati mostrati soltanto scontri uno a uno, ragion per cui non è ancora possibile capire come funzionerà (e se ci sarà) un sistema a squadre, oppure se si privilegeranno gli scontri con personaggio singolo. Immancabili alcuni dei più amati elementi fantasy della serie, come le creature mistiche dai poteri sensazionali (i canonici Esper, che qui appaiono con il nome di Eikon) o i mostri più spietati (come i pestilenziali e temibili Molboro).

Il mondo di Final Fantasy XVI: Valisthea

Final Fantasy XVI è ambientato in un luogo che prende il nome di Valisthea, una terra benedetta dalla luce dei cosiddetti Cristalli Madre. Queste imponenti e luccicanti catene rocciose di cristallo sovrastano i numerosi regni circostanti inondandoli di etere. Per generazioni, i popoli di questa terra si sono radunati intorno a queste sorgenti di luce per sfruttarne l’etere e lanciare potenti incantesimi capaci di garantir loro una vita di agi e abbondanza. Grandi potenze sono sorte intorno ai Cristalli Madre, legate l’una all’altra da fragili rapporti di pace, ora minacciati dalla diffusione della Piaga e dalla sua potenza distruttrice.

Ogni regno presenta caratteristiche uniche che ne fanno un tassello fondamentale nella compagine sociale e politica di tuta Valisthea.

Il Gran Ducato di Rosaria

Molto tempo fa, alcune piccole province indipendenti della Valisthea occidentale decisero di unire le forze, dando così vita al Gran Ducato di Rosaria. Dopo anni di relativa prosperità, il ducato si trova ora ad affrontare la minaccia della Piaga che, libera di diffondersi, potrebbe portare il regno alla rovina. Rosaria estrae il proprio etere dal Soffio del Drago, un Cristallo Madre situato su un’isola vulcanica. L’Araldo della Fenice, Eikon del Fuoco, viene incoronato arciduca al sopraggiungere della maggiore età.

Il Sacro Impero di Sanbreque

Sanbreque è la più imponente forza teocratica dell’intera Valisthea. Oriflamme, la capitale dell’impero, è stata edificata intorno alla Testa del Drago, il Cristallo Madre che infonde le province circostanti di un copioso flusso di etere. Il popolo ne trae volentieri beneficio, vivendo così negli agi e in sicurezza sotto lo sguardo vigile del Sacro Imperatore, che venera come incarnazione dell’unica vera divinità. L’Araldo (la cui identità non è stata ancora rivelata, ndr) presta servizio come campione, calcando i campi di battaglia per respingere i suoi nemici.

Il Regno di Waloed

Waloed rivendica come suo dominio l’intera Cinéria, la metà orientale di Valisthea. In passato, il controllo che il regno esercita sul continente è stato messo a dura prova dagli orchi e dagli uomini-bestia che dimorano in queste terre, ma l’attuale sovrano, l’Araldo (la cui identità non è stata ancora rivelata, ndr), è riuscito a sedare le rivolte. Grazie al potere del suo Cristallo Madre, il Dorso del Drago, questo nuovo re ha formato un potente esercito, con il quale intende fare pressione sui regni confinanti.

La Repubblica Dhalmekiana

La Repubblica Dhalmekiana è composta da cinque stati, dai quali provengono i membri del governo centrale. La Zanna del Drago, il suo Cristallo Madre, è seminascosta nel cuore di una catena montuosa. La repubblica ne detiene il controllo e il flusso d’etere, assicurandosi così l’obbedienza della Valisthea meridionale. L’Araldo di Titano, Eikon della Terra, agisce come consigliere speciale del parlamento ed è dotato di un forte potere decisionale.

Il Regno di Ferro

Un piccolo arcipelago al largo della costa di Ciclonia, la metà occidentale dei regni gemelli di Valisthea. Qui, gli Ortodossi del Cristallo, seguaci di una fede estremista che venera i cristalli, regnano incontrastati. Il Regno di Ferro esercita il proprio controllo sul Soffio del Drago, il Cristallo Madre situato in una delle loro isole a lungo conteso con la vicina Rosaria. Isolati e indifferenti nei confronti dei regni sulla terraferma, i Sangueferreo parlano una lingua propria. Per la dottrina ortodossa, gli Araldi non sono altro che sacrileghi abomini da eliminare.

Il Dominio Cristallino

Il Dominio Cristallino è situato nel cuore di Valisthea e si estende intorno alla Coda del Drago, il più alto dei Cristalli Madre. Per la sua importanza strategica, questo fazzoletto di terra è stato a lungo teatro delle più feroci battaglie, terminate solo in seguito a un armistizio tra i regni rivali. Come parte del trattato di pace, le isole che circondano la Coda del Drago sono diventate un dominio indipendente guidato da un consiglio di rappresentanti delle nazioni vicine, che beneficiano in egual misura del Cristallo Madre. In questo regno non risiede alcun Araldo.

Gli Eikon e gli Araldi

La protezione dei regni è nelle mani degli Eikon, le creature più potenti e letali di tutta Valisthea. Ciascuno di essi è racchiuso in un Araldo, ossia un uomo o una donna in grado di evocarne il terribile potere. Presso alcune nazioni, questi Araldi, apprezzati per la loro forza, godono di tutti gli onori riservati alla nobiltà. In altre, invece, vengono discriminati e sfruttati come armi viventi sui campi di battaglia. Coloro che nascono Araldi non possono sfuggire al proprio destino, per quanto crudele possa essere.

Personaggi principali di Final Fantasy XVI

Clive Rosfield

Primogenito dell’arciduca di Rosaria. Nonostante vi fossero grandi aspettative riguardo a un suo possibile risveglio come Araldo della Fenice, pare che il destino abbia scelto di affidare questo pesante fardello a Joshua, suo fratello minore. In cerca di uno scopo, Clive decide di dedicarsi all’arte della spada. L’addestramento porta i suoi frutti quando, ad appena quindici anni, Clive vince il torneo ducale e viene nominato Primo Scudo di Rosaria. Ha dunque il compito di proteggere la Fenice e la possibilità di brandirne in parte le fiamme. Sfortunatamente, però, la sua promettente carriera incontra una tragica fine per mano di Ifrit, un misterioso Eikon oscuro, e ciò lo spinge ad imboccare l’insidiosa strada della vendetta.

Joshua Rosfield

Secondogenito dell’arciduca di Rosaria e fratello minore di Clive. Poco dopo la nascita, Joshua si è risvegliato come Araldo della Fenice. Nonostante l’educazione aristocratica, Joshua tratta i sudditi del padre con fare gentile e affettuoso. Nutre una profonda ammirazione anche per Clive e si rammarica spesso per essere stato proprio lui, il fratello più esile e studioso, a ereditare le fiamme della Fenice al posto del fratello maggiore, più forte e impavido. Mentre Clive tende a gettarsi a capofitto nelle situazioni più pericolose, Joshua è capace di abbattersi alla vista di una carota nel piatto. Presto, però, i suoi problemi diventeranno ben più gravi, quando rimarrà coinvolto nei tragici eventi che cambieranno per sempre la vita di Clive.

Jill Warrick

Proveniente dai decaduti Territori del Nord, Jill fu strappata alla sua terra natale in tenera età e posta sotto la tutela di Rosaria, assicurando così la pace tra le due nazioni in guerra. Grazie all’arciduca, deciso a crescerla insieme ai suoi figli, ora Jill, a dodici anni, fa parte della casata Rosfield tanto quanto Clive e Joshua. Umile, gentile e dall’animo generoso, Jill è presto diventata la più fidata confidente dei due fratelli.

Doppiaggio di Final Fantasy XVI

Il produttore di Final Fantasy XVI, Naoki Yoshida, ha rivelato che nella registrazione dei dialoghi di gioco è stata data priorità all’inglese britannico come lingua principale, mentre il doppiaggio giapponese è stato registrato in un secondo momento.

Generalmente i titoli di Final Fantasy danno priorità alla lingua giapponese durante le sessioni di registrazione. Tuttavia, Naoki Yoshida ha spiegato in una intervista per WasyaganaTV (un canale Youtube giapponese) che la decisione di utilizzare l’inglese è stata presa a causa dell’esigenza di catturare la mimica facciale degli attori.

“Abbiamo dato la priorità alla registrazione del doppiaggio in inglese. E lo stiamo facendo specificamente in inglese britannico”, ha detto il produttore. “Stiamo usando l’acquisizione facciale, perciò in seguito non dovremo regolare manualmente ciascuno dei volti durante i filmati. Si tratta di una cattura completa, gli attori del motion capture stanno curando al contempo il doppiaggio. Ma non lo faremo per ogni singolo filmato.” – Naoki Yoshida

Non sorprende che la lingua scelta sia l’inglese britannico nello specifico, dati i richiami alle tradizioni cavalleresche tipiche del Medioevo.

Screenshot di Final Fantasy XVI