Soluzione completa Final Fantasy XIII – Capitolo 13

In questa sezione analizzeremo insieme tutte le tappe necessarie e le varie fasi di gioco per portare a termine Final Fantasy XIII. Comunque sia, non ci limiteremo a donarvi solo informazioni su come completare il gioco, ma vi guideremo attraverso le sezioni della Guida (a fianco), vi sveleremo le missioni secondarie, ogni piccolo segreto e ogni attività più redditizia. Vi auguriamo un buon divertimento! =)

La Culla di Orphan

Nemici: Sacrificium, Velorex Adler, Mitragliere Tiger, Dagon, Templare del Sanctum, Imbattibile, Rondone tagliente, Jabberwocky, Bandersnatch, Vlad

Cutscene Cutscene Cutscene

Memorizzare le informazioni per il Bestiario: Prima d’iniziare, è doveroso premettere che la maggior parte dei nemici che incontreremo in quest’ultimo dungeon di gioco non sarà mai più avvistabile, ragion per cui avrete solo questa occasione per combatterli. Per tale ragione, affinché possiate completare correttamente le informazioni presenti sul vostro Bestiario, v’invitiamo ad usare puntualmente uno Scanner su ognuno di essi, di modo che ogni dato sia correttamente immagazzinato.

La Culla di OrphanNel Fal’Cie di Eden verrete subito accolti da due gruppi di 3 e 4 Sacrificium, uno sulla destra e un altro sulla sinistra. Scegliete voi se affrontarli o meno, ricordando quanto detto nel Capitolo 12 a proposito dell’interessante bottino che queste creature portano con sé. Se doveste scegliere di combattere, cercate di semplificare un po’ il combattimento partendo con un’azione preventiva. Proseguite leggermente per attivare una scena d’intermezzo, conclusa la quale il luogo assumerà una diversa configurazione, mentre si spalancheranno due portali dimensionali.

Al termine della scena, vi ritroverete in piedi ad un incrocio: il portale sulla destra vi trasporterà al Palazzo di Eden, mentre il portale sulla sinistra vi catapulterà al Campo base di Vallis Media (Gran Pulse). Procedendo a dritto, invece, potrete riscontrare un portale ancora non attivo: esso vi condurrà successivamente allo scontro con il Boss finale. Per tornare indietro dai due teletrasporti attivi, nel caso sceglieste di usarli, troverete gli stessi portali anche nei luoghi che visiterete.

Nota! Ben presto, sarete chiamati a confrontarvi con nemici di tutto rispetto. Se desiderate allenarvi un po’ perché magari ritenete che la vostra squadra ne abbia bisogno, potete approfittare dei portali per visitare aree già toccate o alcune zone facoltative. Il Capitolo 13 è l’ultimo di tutto il gioco e, come potrete capire, non manca molto prima dello scontro finale, quindi tecnicamente questa è l’ultima possibilità che avete di addestrare a dovere i personaggi con cui giocate di più. Diciamo “tecnicamente” poiché, in verità, l’avventura di Final Fantasy XIII continua anche dopo l’epilogo del gioco, visto che con l’ultimo scontro finale sbloccherete l’ultima espansione del cristallium, che vi consentirà di potenziare i personaggi fino ai massimi livelli e di combattere, quindi, le battaglie (facoltative) più impegnative di tutto il gioco. Questo, naturalmente, vi permetterà d’intraprendere anche tutta una serie di avventure secondarie, che al momento sarebbero impossibili da sostenere. Pertanto, la storia terminerà con questo capitolo, ma le avventure che vi aspettano dopo le fine sono ancora molte e impiegheranno ancora molte ore di gioco. Riprenderemo questo argomento dopo lo scontro finale. =)

La Culla di OrphanPer adesso, è preferibile ignorare i portali. Pertanto, prima di seguire l’indicatore di destinazione, voltatevi, scendete lungo la rampa e saltate oltre il divario, quindi salvate con il terminale ed imboccate il sentiero di sinistra per raggiungere una prima area facoltativa. Una volta qui, svoltate a destra, scendete da un paio di gradini, girate a sinistra e distruggete i 2 Sacrificium. Dopodiché, scendete ulteriormente e preparatevi ad annientare un Velorex Adler (282.500 PV). Provate ad ammansirlo con “Trimurti“: mentre Fang infligge degli status alterati, come Lentezza e Stress, Hope potrà di rovescio conferire una serie di status positivi che vi garantiranno più facilmente la vittoria. Quando l’avversario raggiunge la Crisi, usate l’optimum “Sfida congiunta“. Ottenuta la vittoria, piegate a destra e poi a sinistra per raggiungere un bivio. Scegliete di proseguire a dritto per tuffarvi in uno scontro con un altro Velorex Adler, quindi recuperate lo Scanner dalla sfera del tesoro.

Tornate al bivio e stavolta prendete l’altra strada, saltando lungo alcuni scalini, quindi neutralizzate un Mitragliere Tiger (1.017.000 PV). La strategia da usare è la stessa suggerita per il Velorex Adler, con un’unica differenza: quando il mitragliere raggiunge la Crisi, adoperate “Raid inesorabile“, sfruttando la vulnerabilità di questo avversario all’abilità Lancio. Scongiurato il pericolo, aprite le due sfere del tesoro per mettere le mani rispettivamente su della Millerite e su una Corona angelica (RES Morte: +30%).

A questo punto, tornate nell’area centrale, dirigetevi verso l’indicatore di destinazione e premete X/A in corrispondenza dell’entità con lo scettro (“Esamina“) per procedere. Così facendo, sposterete due piattaforme fluttuanti. Per prima, adoperate la piattaforma alle vostre spalle: così facendo, sarete condotti in un’altra area opzionale. Girate a destra, poi ancora a destra alla biforcazione e procedete fino in fondo per recuperare 4 unità di Sovralimentatore. Fatto ciò, ritornate alla biforcazione e percorrete l’altra via rimasta, quindi girate a destra e poi a sinistra per dare battaglia ad un Velorex Adler. Alla prossima diramazione, scendete sulla piattaforma a destra e procedete per aprire una sfera con 4 unità di Conduttore perfetto, quindi percorrete la rampa che rimane poco dietro di voi per ottenere anche 5 unità di Turboelica.

Tornate sui vostri passi e saltate sulla prima sporgenza sulla vostra destra, svoltate a destra e spiccate un balzo su un’altra piattaforma. Se procederete a sinistra, vi ritroverete in un vicolo cieco, in compagnia di un Velorex Adler. Giratevi e procedete nella direzione opposta per scontrarvi anche con un Mitragliere Tiger. Dopo la battaglia, vi ritroverete presso un’altra biforcazione. Proseguendo a dritto, potrete rinvenire una sfera del tesoro con 2 Acceleratori di particelle, mentre la via rimanente vi condurrà ad una Uraninite. Adesso, ritornate alla piattaforma che avete utilizzato per raggiungere quest’are opzionale e tornate indietro, quindi salite sulla piattaforma di destra, che vi porterà ad un’entrata che coincide con la vostra prossima destinazione.

La Culla di OrphanAppena arrivati, dovreste scorgere una sfera nell’angolo con 20 unità di Squama dell’ira. Dopo esservi impadroniti degli oggetti, procedete lungo il sentiero e vi ritroverete su una nuova piattaforma, in cui potrete affrontare un Dagon: per quanto questo esemplare sia simile all’Orobon, differisce da questo per la capacità di munirsi ad inizio battaglia di effetti di potenziamento (abilità Lustratio). Ad ogni modo, anche per questo nemico un’azione preventiva è un ottimo inizio. Dovrete liberarvi prima di un Dagon solitario, poi di ben 3 Dagon. Terminato quest’ultimo scontro, vi ritroverete presso un incrocio.

Prima di lasciarvi guidare dall’indicatore di destinazione, utilizzate la prima rampa immediatamente a sinistra per raggiungere il piano superiore. Debellate 2 Sacrificium, quindi insinuatevi nella strada senza uscita sulla destra per impossessarvi di 2 unità di Coltre tutelare. Dopodiché, ritornate al bivio ed imboccate l’altro sentiero, sconfiggendo 3 Sacrificium. Alla successiva biforcazione, la via di sinistra vi garantirà 9 unità di Lacrima sconsolata, mentre il sentiero di destra vi permetterà di procurarvi un Anello di mistral (RES Aria: +25%). Arraffato il bottino, tornate all’incrocio e lasciatevi guidare dall’indicatore di destinazione per eliminare altri 2 Dagon, quindi controllate il vicolo cieco che rimane sulla destra per aprire la sfera del tesoro con una Shamanix (arma per Fang). Ora, seguite ancora l’indicatore di destinazione e salvate i vostri progressi al terminale, quindi premete X/A – quando richiesto – per esaminare la statua. Così facendo, modificherete la posizione delle piattaforme, garantendovi l’accesso a nuove aree della culla.

La Culla di OrphanAvanzate lungo la rampa per individuare un Sacrificium. Fate attenzione, tuttavia: assieme a lui si aggira un Velorex Adler. La strategia migliore sarebbe cogliere di sorpresa il Sacrificium, così da iniziare con una bella azione preventiva (nel caso, eliminate per primo il Sacrificium). Più avanti, il percorso si divide nuovamente: se optate per la via di destra, dovrete combattere un gruppo composto da un Sacrificium + 3 Dagon, ma questo percorso vi riporterebbe indietro ad aree già esplorate (giungereste nei pressi dei due portali dimensionali, da utilizzare soltanto se avete voglia di visitare Gran Pulse o Eden), per cui ignoratelo. Pertanto, imboccate la via di sinistra e lasciatevi cadere sulla piattaforma sottostante. Per ora, ignorate la piattaforma alla vostra sinistra e scegliete, invece, di proseguire a dritto, quindi saltate sulla sporgenza e svoltate a sinistra.

La Culla di OrphanBen presto, troverete altri 2 Sacrificium, stavolta affiancati da 2 Dagon. Tenete dapprima a bada questi ultimi, passando ad optimum curativi (“Fenice“, per esempio) quando necessario. Sarà scontato, ma ancora una volta un’azione preventiva sarebbe un toccasana, soprattutto se iniziate con l’optimum “Protezione perenne“, dando ad Hope giusto il tempo di conferire Sprint all’intera squadra. Concluso questo scontro, aspettatevene un altro contro 2 Sacrificium e un Velorex Adler. Successivamente, procedete dritto per reperire una Tetracorona (Riserva Quadritutela), quindi ritornate alla piattaforma semovente ed adoperatela per tornare indietro. Salvate al terminale di salvataggio ed optate per il percorso di destra.

Se volete ottenere 6 Semi di stellaria (esattamente in fondo al sentiero di fronte al terminale), dovrete vedervela con ben 3 Dagon e un Velorex Adler, sicuramente un combattimento molto faticoso. Partite con “Protezione perenne” affinché Hope possa attribuire i consueti effetti di stato positivi, Sprint primo fra tutti. Dopodiché, dovrete curare la difesa con l’optimum “Fenice“, impegnandovi a mantenere alti i PV del gruppo. Date la priorità ai Dagon, sicuramente più seccanti, poi dedicatevi all’altro nemico rimasto in campo. Un’altra battaglia altrettanto estenuante è senza dubbio quella successiva, contro il Templare del Sanctum e i 2 Dagon: usate optimum offensivi per mandare in Crisi il Templare del Sanctum, facendo attenzione alla sua POT Fisica particolarmente elevata e – soprattutto – all’abilità Attivazione magia (infligge un potente attacco globale di elemento Tuono), che fortunatamente il nemico usa con infrequenza. Una volta in Crisi, il Templare del Sanctum diviene suscettibile all’abilità Lancio, perciò sfruttate l’optimum “Raid inesorabile” per metterlo al tappeto, dedicandovi subito dopo ai Dagon.

Dopo aver aperto la sfera in fondo al sentiero, ritornate al bivio ed imboccate la via rimanente, lasciandovi cadere sulla piattaforma di sotto e poi proseguendo a destra. Mettete al tappeto un Templare del Sanctum (per semplificare considerevolmente le cose, sarebbe ottimo sorprendere quest’ultimo alle spalle per eliminarlo subito con Lancio in “Raid inesorabile“), quindi scendete la rampa per arrivare all’ennesima diramazione. In quest’area si nascondono altri due tesori. Anzitutto, imboccate il sentiero di sinistra, scendete sulla piattaforma ed andate ancora a sinistra per trovare il primo (8 unità di Micelio nero); per il secondo, tornate alla diramazione e proseguite a dritto, eliminate il Sacrificium e il Templare del Sanctum, ignorate la sporgenza a destra e restate sul lato sinistro, quindi imboccate la deviazione a sinistra per reperire una Rodocrosite.

La Culla di OrphanAdesso, tornate alla sporgenza ignorata poco fa e lasciatevi cadere sulla piattaforma sottostante. Poco prima dell’indicatore di destinazione, scorgerete altri 2 Sacrificium e un Templare del Sanctum. Difficilmente, purtroppo, riuscirete ad iniziare con un’azione preventiva. Per il templare, provate ad indebolirlo con qualche status alterato (optimum “Trimurti“, Fang Sabotatore), mentre vi potenziate con degli status positivi (Hope Sinergista); solo dopo, dedicatevi al Sacrificium. Dopo lo scontro, avanzate ancora e salvate i vostri progressi: state per iniziare una nuova battaglia contro un Boss.

Nota! Non sarà possibile tornare indietro per un po’ di tempo, finché non adopererete il teletrasporto che troverete più in là.

Boss: Jabberwocky (1) e Bandersnatch (2)

Hp: 678.000 (1) + 254.250 (2)    PC: 16.000 (1) + 16.000 (2)

Crisi: 300% (1) + 200% (2)      Bottino: Seme di Lunaria / Seme di Stellaria

Jabberwocky e BandersnatchStrategia: Questi due nemici compensano l’uno le debolezze dell’altro, arrivando a completarsi. Jabberwocky, per esempio, è immune ai danni magici e dimezza quelli fisici, mentre Bandersnatch è immune ai danni fisici e attutisce quelli magici del 10%. Cominciate la battaglia con l’optimum “Trimurti” per dare modo a Fang di indebolire i nemici con Deaegis (soprattutto Jabberwocky), poi passate subito ad “Attacco delta” o “Sfida congiunta” per lavorare i nemici (date la priorità a Jabberwocky) fino alla Crisi. Non dimenticate di rinnovare lo status alterato ogni qualvolta si esaurisce. Occhio al Jabberwocky: ha una notevole POT Magica e potrebbe seriamente mettere in difficoltà Fang, anche nel ruolo di Sentinella. Quando lo mandate in Crisi, passate ad “Attacco delta” (se non ci siete già); anche se il nemico non viene scalfito dai danni magici dell’Occultista, questi aiutano comunque ad aumentare il bonus catena, permettendo agli Attaccanti di provocare ingenti ferite. Quando avete eliminato il primo nemico, Jabberwocky (di solito non ci vogliono più di 3-4 Crisi), passate al restante avversario, Bandersnatch. Riservate a questo lo stesso trattamento dato all’amico: indebolitelo con uno status alterato – in questo caso Desphaera – ed insistete con “Raid inesorabile” per zittirlo in poco tempo.

Al termine della battaglia, salvate il gioco con il terminale. Verrete poi teletrasportati in una nuova area, strutturata su sei anelli esagonali. Per iniziare, avanzate a dritto, verso il primo nemico che è possibile intravedere su schermo, per intavolare uno scontro con un Imbattibile.

Nota! Giunti nei pressi delle piattaforme esagonali, noterete un nuovo portale dimensionale. Questo vi garantirà l’accesso a ben quattro sfere del tesoro. Per ottenere le vostre ricompense, però, dovrete affrontare un Imbattibile. Nell’aspetto, questa creatura è simile ad altre sinora incontrate, ma naturalmente è assai più potente dei suoi simili. A meno che non usiate una Coltre celante (in questo caso, usate “Raid inesorabile“), coglierlo di sorpresa è praticamente impossibile. Se ve la sentite di lanciarvi all’attacco senza priorità d’iniziativa, lo scontro si aprirà con l’attacco Adunata di spade, con cui l’Imbattibile chiamerà il solito fastidioso alleato: il Rondone tagliente. Non potrete contare sulle provocazioni lanciate dalla Sentinella, visto che non hanno alcun effetto sul vostro avversario, ma potrete affidarvi comunque agli status alterati inferti dal Sabotatore(optimum “Trimurti“), da usare ad avvio battaglia. Fatto questo, passate all’optimum “Protezione perenne” per rafforzare i componenti della squadra con i consueti effetti di stato positivi, da riconferire di volta in volta. Prese le dovute precauzioni, passate all’attacco ed eliminate l’Imbattibile, assieme al quale svanirà anche il Rondone tagliente. Ad ogni modo, assicuratevi di utilizzare uno Scanner sulRondone tagliente per immagazzinare permanentemente i suoi dati all’interno del vostro Bestiario. Questa sarà l’unica occasione disponibile per farlo.

La Culla di OrphanDopo aver disposto dell’Imbattibile, l’accesso al portale dimensionale che il mostro stava sorvegliando vi sarà finalmente consentito. Esaminatelo e le vostre fatiche saranno pienamente ricompensate: potrete raggiungere una prima area, ai lati della quale troverete due sfere del tesoro. Esse contengono un Simbolo fatato, accessorio che aumenta POT magica di 150 punti, e una Banda di Adamantite, che aumenta di 800 unità i PV. Per altre info su questi ed altri accessori, consultate la sezione “Elenco degli accessori“. Raccolti questi primi due tesori, avanzate ed utilizzate il prossimo portale per entrare in una seconda area. Qui troverete un Hihiirokane e un Elisir, oggetto che ripristina interamente PV e PT del gruppo. A questo punto, esaminate un ulteriore portale per essere riportati indietro all’area strutturata su sei anelli.

Adesso, potrete scegliere fra due percorsi possibili per procedere: non differiscono quanto a sfere del tesoro (non ce ne sono). Le configurazioni nemiche in cui potrete imbattervi sono le seguenti:

1. Velorex Adler (x2)
2. Sacrificium (x2) + Dagon (x4)
3. Mitragliere Tiger + Templare del Sanctum
4. Sacrificium (x3) + Dagon (x3)
5. Sacrificium (x2) + Mitragliere Tiger

Il lato sinistro è sicuramente meno insidioso: troverete 2 Velorex Adler, che non dovrebbero affaticarvi più di tanto, permettendovi comunque di guadagnare una decente quantità di PC. Inoltre, v’imbatterete anche in un Templare del Sanctum unito ad un Mitragliere Tiger: per questi, un’azione preventiva sarebbe il massimo. Poco prima dell’indicatore, c’è un altro Mitragliere Tiger, per cui sarebbe ideale cominciare ancora con un’azione preventiva, per eliminare lui e subito dopo i 2 Sacrificium.

Giunti al terminale di salvataggio, registrate i vostri progressi di gioco. Riprendete fiato dopo i combattimenti e prendetevi cinque minuti per far avanzare Lightning, Hope e Fang nel cristallium (controllate sempre che le riserve non abbiano più di 999.999 PC), quindi impostate preferibilmente “Protezione perenne” come optimum di partenza: si profila un nuovo scontro.

Boss: Vlad

Hp: 734.500    PC: 32.000

Crisi: –      Bottino: Lacrima versata (25%) o Lacrima sconsolata (5%)

VladStrategia: Non lasciatevi ingannare dalla “bassa” quantità di PV del vostro bersaglio; senza una strategia ben congegnata, questa battaglia potrebbe rivelarsi davvero frustrante. Se cominciate con “Protezione perenne“, lasciate che Hope lanci su sé e sugli alleati tutti gli status positivi del caso; altrimenti, impostate quest’optimum. La POT Fisica di questo nemico ammonta a 2.375 punti; questo può far ben capire quanto pericolosi siano i suoi attacchi. In ogni caso, se avete sviluppato Fang a dovere in qualità di Sentinella, la ragazza dovrebbe essere in grado d’incassare senza troppi problemi. Sfortunatamente, però, Vlad è astuto e con l’abilità Caducità infligge su un personaggio gli status Deaegis e/o Desphaera, colpendolo subito dopo, con conseguenze facilmente immaginabili. Anche per questo motivo, il conferimento di status positivi è vitale: se l’abilità Caducità viene lanciata quando i vostri alleati sono protetti da status positivi, infatti, questa si limiterà a rimuoverli. In quel caso, rinnovateli prontamente, passando a “Protezione perenne“. Dedicate un po’ di tempo anche alle cure, sempre con quest’optimum, se serve. Mandare in Crisi Vlad è molto complesso: nonostante la soglia del 200%, fargli raggiungere questo stato richiede attacchi insistenti. La notizia positiva è che, una volta in Crisi, Vlad capitolerà in poco tempo.

La Culla di OrphanNella nuova zona, salvate i vostri progressi di gioco con il terminale nelle vicinanze ed avanzate per attivare una scena d’intermezzo. Per adesso, salite sulla rampa, Raccogliete i 3.000 Guil dalla sfera del tesoro e preparatevi per affrontare un altro Vlad (aggiratelo, se non ve la sentite) e un Templare del Sanctum, con le stesse strategie enunciate di sopra, privilegiando il Templare. Dopo aver trionfato, rimpinguate le vostre tasche con altri 5.000 Guil dalla sfera del tesoro che incontrerete nel cammino. Giunti alla fine della salita, preparatevi a sfidare due vecchi amici: il Jabberwocky ed il Bandersnatch, con l’unica differenza che stavolta potrete scegliere se cimentarvi nello scontro o evitarlo, valutando pro e contro.

Una zona ideale per accumulare PC in fretta: Quest’ultimo tratto di strada è costellato di Bandersnatch, Jabberwocky e Vlad. In una battaglia di pochi minuti, potete ottenere 32.000 PC e farli rigenerare semplicemente facendo ritorno al terminale di salvataggio della piattaforma di sotto. Tenete presente che, come detto, una volta lasciata quest’area, non potrete mai più ritornarci (l’unica alternativa sarebbe ricominciare il gioco dall’inizio). Se decideste di cogliere questa fruttuosa occasione, potreste ricavarne un buon allenamento anche per le missioni a venire (quelle facoltative). Tra i gruppi più profittevoli, trovate il Templare del Sanctum accompagnato da un Vlad (quello appena incontrato). Se iniziate la battaglia con un’azione preventiva(praticamente inattuabile senza una Coltre celante), potete uccidere subito il Templare con “Raid inesorabile“, ma acquistare una Coltre celante costa comunque 30.000 guil e potrebbe quindi comportare investimenti non sempre giustificati. Valutate con cautela l’ipotesi di utilizzarle per aprire lo scontro, perciò. Anche il Vlad di sopra può essere ucciso con relativa facilità e con un po’ di fortuna, partendo con “Trimurti” per ricreare la combinazione effetti di stato negativi sul mostro ed effetti di stato positivi sulla squadra. Dopodiché, sterminatelo con “Raid inesorabile“. Per questo scontro, un’azione preventiva non dovrebbe essere necessaria. Come sempre, a voi la scelta di cosa fare.

La Culla di OrphanIn cima, un altro combattimento vi vedrà impegnati contro 3 Templari del Sanctum. Contro di loro può essere utile adoperare l’optimum “Trimurti“, per utilizzare la combinazione di effetti di stato negativi da una parte e positivi dall’altra a cui oramai dovreste esservi abituati. Appena i vostri personaggi sono dotati dei diversi effetti di stato positivi, passate all’attacco con “Raid inesorabile” fino ad atterrire i tre Templari, senza tralasciare le cure (optimum “Fenice“). Ottenuta la vittoria, avanzate ancora, salvate i progressi di gioco col vicino terminale e premete X/A in corrispondenza dell’entità con lo scettro (“Esamina“). Vi aspetta l’ultimo scontro prima della battaglia finale.

Boss: Tiamath

Hp: 3.825.000    PC: 48.000

Crisi: 200%      Bottino: Baluardo imperiale

TiamathStrategia: Questa battaglia porterà via diverso tempo, ma fortunatamente non risulta troppo impegnativa. Il vostro avversario, come Ubris nel capitolo precedente, può combattere sia a terra che in aria. La posizione di Tiamath è determinante per gli attacchi che vi scaglierà addosso. In aria, questi tenterà di arrecare al gruppo quanti più status alterati possibili. I principali attacchi, in questo caso saranno Retrocrash, che scaraventa furiosamente via tutti i membri della squadra,Turbo, con cui si auto-conferisce effetti di stato positivi e Granate gelide, che non dovrebbe costituire motivo di preoccupazione. Aprite la battaglia con l’optimum “Protezione perenne” ed aspettate che Hope attribuisca gli status positivi (soprattutto Sprint) alla squadra; dopodiché, cambiate l’optimum in “Sfida congiunta” e/o “Attacco delta” per scatenare quanto prima una Crisi. Solitamente, al termine di una Crisi, Tiamath cambierà posizione di battaglia; se su schermo compare il messaggio Offensiva aerea, il nemico da terra si libra in aria, se invece compare il messaggio Catabase, il nemico atterra. Contrariamente a quanto fa nella fase area, nella fase terrena i suoi attacchi mireranno principalmente a rimuovere gli effetti positivi che proteggono i vostri personaggi. In questo caso, il suo attacco più temibile è senz’altro Blaster fotonico, un colpo a raggio globale che provoca ingenti danni, mentre Pioggia di Raggi e Bagliore preciso non dovrebbero mettervi in difficoltà. In modalità terrestre, Tiamath diventa suscettibile all’abilità Lancio, perciò sfruttate subito questa debolezza con “Raid inesorabile” appena lo mandate in Crisi. Continuate con questa strategia e, impartendo cure di tanto in tanto, riuscirete ad avere la meglio dopo pochi stadi di Crisi.

A fine scontro, otterrete un Baluardo imperiale (RES Danni: +10%) e la bellezza di 48.000 PC. Al termine della scena d’intermezzo, noterete davanti a voi un altro portale dimensionale: questo vi teletrasporterà al Vestibolo della lode, un punto di non ritorno che vi condurrà dritti dritti verso le fasi finali di Final Fantasy XIII. Salvate i vostri progressi di gioco con il terminale su un nuovo file e, se siete pronti, proseguite. Nel caso in cui vi accorgeste che la vostra squadra non è sufficientemente allenata, utilizzate il salvataggio appena creato e tornate indietro. Per tale ragione, non sovrascrivetelo.

La Culla di OrphanRaggiunto il Vestibolo della lode, salvate i vostri progressi all’ultimo terminale di gioco; tra poco dovrete sostenere un altro scontro, per cui sviluppate i vostri personaggi nei rispettivi ruoli sul cristallium e, se notate che la vostra squadra ha ancora qualche problema, valutate la possibilità di fermarvi nell’area precedente per rinvigorirvi un po’. Prima di procedere, interagite ancora con il terminale e visitate il negozio Outdoor B&W per acquistare due Corone angeliche (RES Morte: +30-45%) e qualche Coda di Fenice. In definitiva, impostate “Protezione perenne” come optimum predefinito, se non lo è già, quindi aprite la sfera del tesoro con una Coltre eterea nel tragitto e proseguite ancora per attivare una nuova cutscene e lo scontro con una vecchia conoscenza.

Boss: Baldanders

Hp: 5.227.500    PC: –

Crisi: 250%      Bottino: –

BaldandersStrategia: Se siete partiti con “Protezione perenne“, ancora una volta dovrete aspettare che Hope conferisca tutti gli effetti di stato positivi (Sprint,Audacia e Fede come massima priorità). Appena siete pronti, partite alla carica. Baldanders ha a disposizione tre attacchi: il primo è un semplice attacco laser su Fang, che dovrebbe resistergli in modo ottimo; il secondo, invece è Ultima, assai più pericoloso, una magia a raggio globale che può essere ben sopportata con i potenziamenti di Hope; il terzo, infine, è la paurosa Risata di Thanatos, sicuramente l’attacco più devastante di tutti. Quest’ultimo sottrarrà una quantità ingente di PV a tutta la squadra, mettendo in crisi Hope e Lightning (anche se protetti dai potenziamenti): assicuratevi sempre che i vostri PV siano alti quando vedete comparire su schermo il messaggio di preparazione per questo attacco, impostando l’optimum “Fenice“. In sostanza, alternate costantemente “Sfida congiunta” ad “Attacco delta“, usando “Protezione perenne” per rinnovare gli status positivi e “Fenice” per conservare sempre una buona quantità di PV. A 20 minuti dall’inizio dello scontro, Baldanders lancerà lo status Sentenza sul leader, rischiando di vanificare tutti gli sforzi sinora compiuti. Se il leader è affetto dal conto alla rovescia, tentate di mandare il vostro avversario velocemente in Crisi e poi impostate “Raid inesorabile“, lasciando le cure agli oggetti o – ancora meglio – a Megaene. Se volete guadagnare un po’ di tempo, invocate un Esper, ma il gioco potrebbe non valere la candela (i contro delle invocazioni sono notevoli). Continuate con pazienza, tenendo sott’occhio sempre la barra energia, e vincerete.

Non farete in tempo a concludere questo scontro che, subito dopo la scena d’intermezzo, ne dovrete affrontare un altro, ancora più stancante. Sarà insolito, ma è bene ricominciare la battaglia che arriva. Premete Start/Start e selezionate “Ricomincia“; questo vi darà il tempo di sostituire l’optimum “Furia” (Attaccante +Attaccante + Occultista) a “Protezione perenne“. Fatto questo, fate indossare a Lightning tutte le Corone angeliche che possedete, aumentando la resistenza della ragazza allo status Morte, con cui il vostro prossimo avversario tenterebbe altrimenti di vanificare la strategia dello scontro. Infine, impostate “Fenice” come optimum di partenza e avanzate per far partire lo scontro con Orphan.

Boss: Orphan

Hp: 6.780.000    PC: –

Crisi: 400%      Bottino: –

OrphanStrategia: Il vostro nemico può combattere in due varianti: modalità Polo yang (quella con cui partirà) e modalità Polo yin. Il cambio di modalità è segnato dall’attacco Giudizio spietato, una mossa in grado di indebolire notevolmente l’intera squadra con danni consistenti. Il messaggio che avvisa della transizione, però, vi darà il tempo sufficiente per passare a “Fenice” ed impartire le cure prima di procedere all’impatto, preceduto dalla relativa animazione. Appena vi è possibile, fate affidamento su “Trimurti” e fate sì che Hope conferisca tutti e sei i potenziamenti di cui dispone a tutta la squadra, mentre Fang tenta d’infliggere alcuni status alterati. Appena Hope ha concluso, passate a “Raid inesorabile” e partite all’attacco. Non siate incauti, però: non lasciate mai che i PV dei vostri personaggi scendano al di sotto della metà e ricorrete a “Fenice” ogni volta che ciò si verifica. Mandatelo in Crisi e, appena Orphan si riprende, adottate “Fenice” per curarvi prima che lanci Giudizio spietato. Questa tecnica segnerà il passaggio alla modalità Polo yin, attraverso la quale il vostro avversario cercherà di arrecare alla squadra quanti più status alterati gli è possibile e/o di rimuovere tutti quelli a vostro favore. Per evitare spiacevoli complicazioni, cercate di scatenare una nuova Crisi in poco tempo, adottando l’optimum “Raid inesorabile” in modo persistente, curandovi di tanto in tanto con “Fenice“. Raggiunta la CrisiOrphan sarà docilissimo e non sferrerà neanche un attacco: prima di martoriarlo, però, passate a “Trimurti” e sfruttate l’occasione per indebolire il nemico e rafforzare i vostri personaggi con i vari potenziamenti (ed eventualmente curarli). Se la Crisi è ancora in corso quando avete terminato questo procedimento, passate a “Raid inesorabile” ed utilizzate gli ultimi momenti per assalirlo, quindi preparatevi ad un nuovo Giudizio spietato. Da adesso, in poi, però, Orphan comincerà ad usare questa devastante tecnica in maniera del tutto casuale e non soltanto in conclusione di una Crisi. Questo complica di molto le cose; non perdete mai di vista gli indicatori della salute e mantenete alti i PV, soprattutto del leader, con “Fenice“. In ogni ritaglio di tempo, impostate “Raid inesorabile” per ferire a più non posso la creatura. Come se non bastasse, Orphan comincerà ad usare anche Odio atavico, un’abilità che può causare Morte istantanea. Se avete equipaggiato Lightning con le Corone angeliche, come suggerito, dovreste riuscire a scamparla ogni volta che la ragazza subisce quest’offensiva; quanto agli altri, rianimateli prontamente con Coda di fenice per accelerare i tempi. Questa fase dello scontro – l’ultima – è senza ombra di dubbio la più complessa ed imprevedibile, visto che tutto gioca sulla fortuna e sulla frequenza con cui Orphan lancerà Odio atavico e Giudizio spietato. Da precisare, inoltre, che dopo circa mezz’ora di battaglia, il nemico affliggerà il leader con lo status Sentenza (cercate, dunque, di avere la meglio prima che ciò avvenga). Senza tralasciare mai troppo le cure, continuate con “Raid inesorabile” fino alla terza Crisi e, quando il moltiplicatore segna il 999%, passate al nuovo optimum “Furia” per contare su due Attaccanti e distruggere questa creatura definitivamente.

Ultimato il conflitto, godetevi la lunga ed emozionante scena d’intermezzo. Non è ancora finita, però…come per ogni Final Fantasy che si rispetti, questo Boss è duro a morire e chiederà la rivincita.

Boss: Orphan

Hp: 3.390.000    PC: –

Crisi: 500%      Bottino: –

OrphanStrategia: Siamo allo scontro finale. A complicare le cose, ci si metterà anche una Sentenza, che vi costringe ad essere celeri e precisi. Aprite le danze con “Raid inesorabile“; non fate caso al fatto che i vostri attacchi non scalfiscono minimamente la creatura. Orphan adesso è immune a tutti i tipi di attacchi, almeno finché non scatenerete una Crisi, per raggiungere la quale dovrete insistere con gli attacchi (a questo scopo, Giostra furiosa di Lightning funziona a meraviglia). Conducete l’offensiva a ritmi sostenuti, fermandovi solo per le cure del caso. Una volta in Crisi, la creatura è suscettibile all’abilità Lancio dell’Attaccante, ma fate attenzione: contrariamente a tutti gli altri nemici a cui siete abituati, Orphan non sarà completamente alla vostra mercé quando lo lancerete, ma anzi potrà attaccarvi ugualmente. Come fatto in precedenza, impostate “Furia” quando il moltiplicatore è a 999%, e tenete d’occhio i PV della squadra, leader in primis. Al termine della primi Crisi (dovrebbero bastarne tre per mettere K.O. il vostro avversario), Orphan userà l’abilità Palingenesi, con cui si conferirà una serie di potenziamenti. Per rispondere, selezionate l’optimum “Trimurti” e lasciate che Fang annulli tutto quanto, mentre Hope potenzia sé e gli alleati. Fatto questo, reimpostate “Raid inesorabile” ed impegnatevi per suscitare la seconda Crisi, comportandovi allo stesso modo di prima, fino a raggiungere la terza (massimo quarta) Crisi e porre la parola fine anche a questo scontro.

Complimenti! E’ giunto il momento di assaporare l’epilogo di questa avventura sulla musica di Leona Lewis, “My hands“. Di seguito, riportiamo qualche immagine dal filmato finale.

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Così, ogni mistero della trama di gioco vi è stato finalmente svelato. Come abbiamo anticipato, tuttavia, la vera fine del gioco è ancora lontana. Al termine del filmato finale, salvate la partita quando vi verrà domandato. Così facendo, creerete un salvataggio nell’ultima area della Culla di Orphan che avete visitato. Se siete interessati alle tante avventure secondarie che vi aspettano, caricate tale salvataggio. Aprite il cristallium e noterete che avete finalmente raggiunto anche l’ultimo livello di espansione, il decimo. Varcate il portale dimensionale vicino a voi, quindi usate il portale a destra nella nuova area per ritornare a Vallis media,Gran Pulse (il portale di sinistra vi teletrasporta ad Eden). E’ a Gran pulse, infatti, che si celano tante nuove aree che vale la pena di esplorare. Molte di esse un tempo erano decisamente fuori portata, ma ad oggi avete tutte le carte in regola per poterle affrontare e vincere, soprattutto con riferimento alle innumerevoli cacce, che vi porteranno ad esplorare aree di cui per il momento non è stato neanche fatto il nome. Certo, dovrete allenare ancora molto i vostri personaggi in qualche caso (trovate utili consigli a questo proposito nella sezione “Lo sviluppo dei personaggi“), ma le ricompense che potrete ottenere hanno spesso valori inestimabili. Pertanto, nelle pagine che seguono analizzeremo tutte le missioni secondarie che vi siete lasciati alle spalle e a cui finalmente potrete dedicarvi senza indugio. ^^

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Mark – Allgamestaff

E un'altra avventura è finita!

Continua qui per…Missioni secondarie: Parte I

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